Dentro le Indagini: le Nuove Frontiere della Biologia Forense al servizio della Giustizia. Dentro la scena del crimine: quando la scienza diventa prova. Biologia Forense, investigazione e diritto a confronto
Data:
24 Agosto 2026
REGGIO CALABRIA – Una giornata per approfondire il ruolo della scienza nelle indagini e mostrare concretamente come una traccia biologica possa diventare un elemento utile alla ricostruzione dei fatti e alla valutazione della prova. È questo l’obiettivo di “Dentro le Indagini: le Nuove Frontiere della Biologia Forense al servizio della Giustizia”, evento teorico-pratico organizzato dall’Ordine dei Biologi della Calabria (OBC) per il tramite della sua Commissione di Biologia e Genetica Forense e patrocinato dall’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, in programma venerdì 4 settembre 2026, dalle 9.00 alle 18.30, al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Ordine di valorizzare il ruolo del biologo nell’ambito delle indagini forensi, in un settore nel quale l’evoluzione delle tecnologie e delle metodologie richiede competenze sempre più specialistiche. Dalla gestione delle tracce biologiche alle analisi genetiche, fino alla corretta interpretazione del dato scientifico, il biologo rappresenta una professionalità qualificata all’interno di un sistema investigativo necessariamente multidisciplinare.
«Con questo appuntamento vogliamo compiere un passo ulteriore nella crescita della professione, valorizzando la Biologia Forense come ambito nel quale il biologo può esprimere competenze altamente specialistiche e trovare nuovi spazi di esercizio professionale. Per questo abbiamo scelto di affiancare alla formazione teorica un’esperienza concreta sulla scena del crimine, dove conoscenze, metodo e competenze devono tradursi in attività operativa. Il corso, inoltre, è accreditato ECM, a conferma del suo valore scientifico e formativo, e prevede il riconoscimento dei crediti anche per gli avvocati, rafforzando quella collaborazione tra competenze scientifiche e giuridiche che riteniamo fondamentale», sottolinea il dott. Domenico Laurendi, Presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria.
Una collaborazione fondamentale per garantire che il dato scientifico venga correttamente acquisito, interpretato e valutato nel contesto giudiziario.
La scena del crimine, dal vivo
Il momento più significativo della giornata sarà la ricostruzione di una scena del crimine, prevista nel workshop pomeridiano dal titolo “Investigazione della scena del crimine e tecniche di prelievo dei campioni biologici”. Un momento pratico che consentirà ai partecipanti di vedere direttamente le principali fasi dell’intervento dei biologi sulla scena del crimine: dall’osservazione all’individuazione delle tracce, dalla documentazione al repertamento, fino al corretto prelievo e alla gestione dei campioni biologici destinati alle successive analisi.
«La Biologia Forense è un settore in continua evoluzione, con ambiti applicativi ancora da valorizzare pienamente. Il lavoro della Commissione punta anche a favorire una maggiore conoscenza di queste possibilità e a creare un confronto sempre più concreto con le realtà che operano nelle indagini e nel mondo della Giustizia, affinché le competenze del biologo possano trovare adeguato spazio nei diversi contesti forensi», spiega la dott.ssa Anna Barbaro, Responsabile della Commissione di Biologia e Genetica Forense dell’OBC.
Il programma
La giornata si aprirà alle 9.00 con i saluti istituzionali del Presidente dell’OBC Domenico Laurendi, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, avv. Rosario Maria Infantino, della Responsabile della Commissione di Biologia e Genetica Forense dell’OBC Anna Barbaro e delle altre autorità presenti.
La mattinata sarà dedicata a entomologia forense, nuove tecnologie in biologia e genetica forense, indagini tossicologiche, DNA nei contesti investigativi, accertamenti dattiloscopici e Bloodstain Pattern Analysis, con gli interventi di Stefano Vanin, Anna Barbaro, Simona Bruno, Anna Cherubini, Angelo La Marca e Nicola Caprioli.
Nel pomeriggio saranno affrontati i temi delle lesioni da arma da fuoco, della certificazione di qualità nei laboratori forensi e della prova tecnica nelle indagini difensive, con gli interventi di Mariacristina Ciambrone, Gianluca Lopez, Salvatore Curiale e Giuseppe Gervasi.
L’impegno dell’Ordine dei Biologi
Con questa iniziativa, l’Ordine dei Biologi della Calabria conferma il proprio impegno nella valorizzazione della Biologia Forense e nella promozione di una formazione qualificata, capace di coniugare innovazione scientifica, rigore metodologico e responsabilità professionale.
Un percorso che punta a rafforzare il ruolo del biologo nelle indagini, favorendo al tempo stesso il dialogo con l’avvocatura e con le altre professionalità coinvolte nel complesso percorso che conduce dalla traccia alla prova e dalla prova alla Giustizia.
LOCANDINA E PROGRAMMA


Ultimo aggiornamento
24 Agosto 2026, 21:46
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