Il biologo esce dai laboratori per diventare una sentinella della salute pubblica e dell’ambiente: protocollo tra Fnob e Anci – Le considerazioni del Presidente OBC
Data:
26 Marzo 2026

Più vicini ai cittadini, più presenti sul territorio. Il biologo esce dai laboratori per diventare una sentinella della salute pubblica e dell’ambiente. È il cuore dell’accordo siglato tra FNOB e ANCI, che trasformerà oltre 7mila Comuni italiani in una rete di monitoraggio capillare.
L’obiettivo è ambizioso: fornire un supporto immediato, intercettare precocemente le patologie e ridurre il carico sugli ospedali, abbattendo le liste d’attesa. Ma non si tratta solo di analisi. Il biologo diventa il consulente strategico dei Sindaci per la salute del territorio. Dalla qualità dell’aria e dell’acqua alla gestione dei rifiuti, fino alla redazione dei piani regolatori. Il protocollo prevede che i biologi affianchino le amministrazioni locali nella pianificazione urbana, garantendo che lo sviluppo delle città vada di pari passo con la tutela del capitale naturale e la sicurezza dei cittadini. “Un Paese funziona se garantisce servizi rapidi ed efficienti”, ha dichiarato il presidente Vincenzo D’Anna. Per la categoria, la salute è un diritto fondante e il biologo ne è, per legge, il difensore”.
Le dichiarazioni del Presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, Dott. Domenico Laurendi: “Accolgo con grande favore questo importante traguardo, che rafforza un percorso che, fin dal nostro insediamento in Calabria, abbiamo voluto improntare alla collaborazione istituzionale. L’Ordine dei Biologi è già attivamente impegnato in un dialogo costante con le istituzioni locali, a tutti i livelli e in diversi ambiti strategici. Questo accordo consolida e valorizza tale sinergia, ponendo le basi per un’azione ancora più efficace e condivisa a tutela della salute pubblica e del territorio”.
Ultimo aggiornamento
7 Maggio 2026, 17:13
Ordine dei Biologi della Calabria