Dalla liquirizia “calabrese” la cura per il cancro? Studio Usa ipotizza: “Glicirrizina agente anti-tumore”

Secondo uno studio pubblicato su “Science Direct” e ripreso un po’ da tutti i principali media americani, la liquirizia in commercio (prevalentemente sotto forma di caramelle) potrebbe aiutare a prevenire e persino a curare alcuni tipi di cancro, come, ad esempio, quello al seno o alla prostata. E’ bene spiegare che si resta ancora in un campo prettamente ipotetico, tuttavia quanto emerso da una ricerca effettuata da un team di ricercatori dell’Università dell’Illinois di Chicago coordinato dal professor Gnanasekar Munirathinam, associato nel dipartimento di scienze biomediche del College of Medicine di Rockford, lascia ben sperare per il futuro. Gli autori dello studio hanno infatti ipotizzato che una sostanza derivata dalla liquirizia, la Glycyrrhiza glabra, possa aiutare a creare nuovi “agenti” per il trattamento clinico del tumore. Secondo Munirathinam la glicirrizina e il suo derivato, potrebbero avere “un grande potenziale come agenti antinfiammatori e antitumorali”. Come già detto in precedenza, è ancora presto per cantare vittoria dal momento che sono necessarie ulteriori ricerche su come le proprietà virtuose della liquirizia potrebbero essere utilizzate al meglio per sviluppare terapie. E poi, come ci ha tenuto a precisare lo stesso Munirathinam, sono stati condotti pochissimi studi clinici sull’uomo. Tuttavia è indubbio come questa possa rivelarsi un’area promettente nell’ambito degli studi e la ricerca sul cancro. Piccola nota di cronaca tutta…calabrese. Si parla di liquirizia. Ebbene come non parlare della liquirizia made in Calabria? Non tutti sanno, infatti, che la regione del Sud Italia produce, da sola, circa l’80% della liquirizia italiana! Questa pianta, proviene prevalentemente dalla zona costiera jonica, dove pare fosse stata importata, dai coloni greci e dove era già nota nota e coltivata fin dal XVII secolo. L’area di maggiore trasformazione si trova nel comune di Rossano. Produzioni rilevanti di liquirizia si trovano anche nel Crotonese, nella zona di Isola Capo Rizzuto.